PRODOTTI TIPICI ITALIANI olbia

Dolci per ogni occasione e prodotti tipici

Il locale propone per ogni festività i prodotti tipici italiani a Olbia, che meglio si sposano per le occasioni davvero uniche. Si tratta di specialità di rilevanza nazionale, ma anche di prodotti tipici della Sardegna. Qualche esempio? A Carnevale si offrono le tradizionali origliette. Ne esistono di almeno due forme. La caratteristica di questi dolci è il sapore simile alle chiacchiere di Carnevale, ma si differenziano per il miele, con il quale vengono ripassate una volta cotte. La forma è semplice: sono dei “cordoncini” intrecciati tra di loro, lasciati aperti o chiusi ad anello. Non è un caso se l’azienda, oltre alle origliette, per la festa degli scherzi e delle mascherate offra anche le suddette chiacchiere.
È un dolce che ha origine nella Roma antica ed in seguito si è diffuso in tutto il mondo in diverse varianti. Le chiacchiere possono essere anche napoletane e il loro nome deriva dalla regina Savoia che volle chiacchierare ma ad un certo punto, gli venne fame e chiamò il cuoco Raffaele Esposito per farsi fare un dolce che lui chiamo le chiacchiere. Hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo (in alcune zone prendono, infatti, il nome di “fiocchetti”). La base è un impasto di farina, successivamente ci sono due possibilità: o l'impasto viene fritto oppure viene cotto al forno. Infine si spolvera con zucchero a velo. Possono, appunto, essere coperte da miele, ma anche da cioccolato, innaffiate con alchermes o servite con il cioccolato fondente o con mascarpone montato e zuccherato. La tradizione delle frappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell'odierno Carnevale.
A Pasqua, come tradizione comanda, è tempo di colomba. Tra i prodotti tipici italiani a Olbia, esso rappresenta un dolce apprezzato in tutto il Paese e servito. Con colomba pasquale si indicano diversi dolci: uno nasce in Lombardia negli anni ‘30 del 1900, l'altro, di più antica tradizione, è la colomba diffusa in Sicilia e chiamata anche i palummeddi o pastifuorti. Entrambe sono state ufficialmente inserite nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani  del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e riconosciute come tipiche dei rispettivi territori.
A Natale, come si può immaginare, sono panettone e pandoro a farla da padroni. Il panettone ha una tipica base cilindrica che termina in una forma a cupola. Basi ottagonali o a sezione a forma di stella sono più comuni per il pandoro. È ottenuto da un impasto lievitato a base di acqua, farina, burro, uova, al quale si aggiungono frutta candita, scorzette di arancio e cedro in parti uguali, e uvetta. Il pandoro è invece un tipico dolce veronese che viene consumato soprattutto durante le festività natalizie. Insieme al panettone è uno dei dolci natalizi più tipici in Italia. La pasta è soffice e di colore dorato per la presenza delle uova, e profuma di vaniglia. La forma è a tronco, con rilievi a forma di stella, di solito a otto punte. Tra gli ingredienti principali vi sono farina, zucchero, uova, burro, burro di cacao e lievito. La tecnica di preparazione è complessa e prevede molte fasi di lavorazione.